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- Programma StartUP | Almagi Group
Consulenza Strategica Aziendale Costruiamo il futuro delle Micro Imprese & PMI insieme (MPI). Noi di AlMaGi crediamo in un mondo dove il successo economico e i valori etici si rafforzano a vicenda. Per questo dal 2024 creiamo startup innovative che guidano le micro e piccole imprese nella transizione digitale e green, trasformando le sfide in opportunità concrete. StartUP Studio Costruiamo il futuro delle Micro Imprese & PMI insieme (MPI). Noi di AlMaGi crediamo in un mondo dove il successo economico e i valori etici si rafforzano a vicenda. Per questo dal 2024 creiamo startup innovative che guidano le micro e piccole imprese nella transizione digitale e green, trasformando le sfide in opportunità concrete. La nostra missione: Rivitalizzare l'economia reale: Supportiamo le Micro e piccole imprese, il cuore pulsante del nostro tessuto economico, con soluzioni che generano crescita sostenibile e duratura. Creare un ecosistema di valore: La nostra forza risiede in una rete di professionisti esperti, pronti a condividere competenze e risorse per il successo delle Micro e piccole imprese . Ampliare gli orizzonti delle MPI: Investiamo in startup che aprono nuovi mercati e consentono alle Micro e piccole imprese di competere a livello globale. Guidare la twin transition: Affrontiamo le complessità della transizione digitale e green, fornendo alle MPI strumenti e strategie per superare le barriere e abbracciare il futuro.
- AlMaGi Group
AlMaGi Group Consulenza Strategica per imprese e professionisti Privacy Policy Politica sulla Parità di genere Politica per la qualità AI image Designed by WIX Nostre Linee Guida 1. Ricerchiamo soluzioni innovative per la creazione di valore e la diffusione delle migliori pratiche 2. Privilegiamo e sperimentiamo forme di collaborazione basate sulla mutualità che garantiscano benefici per tutti gli stakeholder 3. Intendiamo favorire lo sviluppo di competenze distintive per formare e far crescere eccellenti professionisti Inizio
- Bandi | Almagi Group
Consulenza Strategica Aziendale Qui puoi scoprire i bandi per startup attualmente disponibili, le call per startup e i concorsi per startup che ti possono aiutare nella ricerca dei fondi per sviluppare la tua idea innovativa e quindi creare una startup o farla progredire. I bandi e le call possono essere validi sia per startup costituite che per quelle ancora da costituire. Aiutiamo nella creazione e revisione dei documenti. BANDI Qui puoi scoprire i bandi per startup attualmente disponibili, le call per startup e i concorsi per startup che ti possono aiutare nella ricerca dei fondi per sviluppare la tua idea innovativa e quindi creare una startup o farla progredire. I bandi e le call possono essere validi sia per startup costituite che per quelle ancora da costituire.
- Open Innovation | Almagi Group
Consulenza Strategica Aziendale Accelera la crescita aziendale con l’Open Innovation! Contattaci! info@almagigroup.com Open Innovation: cos’è e perché serve in azienda (+ 8 esempi) Accelera la crescita aziendale con l’Open Innovation! Scopri che cosa si intende per open innovation e 8 esempi famosi (come Enel e Kodak). 9 min di lettura Cosa vedremo in questo articolo Che cosa si intende per open innovation? 8 esempi di Open Innovation Samsung Enel Lego Telegram Blockbuster Sony Michelin Kodak Perché fare Open Innovation in Italia? 6 vantaggi Come fare Open Innovation: 2 tipologie L’Open Innovation è un modello usato dalle imprese più all’avanguardia per accelerare l’innovazione e la crescita aziendale. In questo articolo, approfondiremo la definizione di open innovation e i suoi vantaggi, con un focus particolare sugli 8 esempi più eclatanti. Iniziamo! Che cosa si intende per open innovation? Partiamo dalla definizione di Open Innovation. In breve, l’Open Innovation è un modello secondo cui le imprese devono far ricorso anche a idee e risorse esterne all’azienda, per creare più innovazione ed essere più competitive sul mercato. A inventarlo nel 2003 è stato Henry Chesbrough, un economista statunitense. Secondo Chesbrough, le imprese che vogliono davvero progredire e innovare non possono più basarsi solo sulle idee e risorse interne. E come mai bisogna puntare anche alle idee esterne? Per due motivi principali: i processi di Ricerca & Sviluppo sono diventati sempre più costosi, a causa della globalizzazione; le idee interne del reparto di R&S possono essere molto limitate. D’altronde, come può competere un singolo reparto rispetto al mondo intero? Anche con i migliori talenti interni, spesso le idee migliori emergono fuori dall’azienda. È successo in tantissime imprese. Vediamo subito gli 8 casi più famosi. 8 esempi di Open Innovation Da quando è stata teorizzata, l’Open Innovation ha influenzato notevolmente lo sviluppo delle imprese. Le aziende che hanno saputo sfruttarla al meglio sono cresciute tantissimo. Ma ci sono anche casi di aziende che sono andate incontro al fallimento, proprio perché non sono riuscite a cogliere la sua importanza al momento giusto. Iniziamo dagli esempi positivi. Samsung Problema: le tecnologie innovative sono molto costose e svilupparle solo internamente non era più sostenibile a livello economico per Samsung. Soluzione: acquisizioni, collaborazioni e creazione di acceleratori per startup. Risultato: entrando in contatto con le startup, Samsung sta portando sul mercato prodotti molto innovativi e, quindi, anche più competitivi. Enel Problema: trovare idee innovative per promuovere l’uso delle energie rinnovabili. Soluzioni: apertura, al momento, di 10 hub di innovazione, dove ha creato centinaia di collaborazioni con startup e partner strategici; partecipazione al superacceleratore iNCENSE, per sostenere progetti open source nell’ambito delle energie rinnovabili; creazione dell’Enel Idea Factory, un laboratorio interno in cui tutti i dipendenti possono partecipare al processo innovativo, non solo quelli del reparto R&S. Risultato: grazie alla collaborazione con partner esterni e tutte le risorse interne, i nuovi progetti di Enel stanno offrendo un supporto concreto contro il cambiamento climatico. Lego Problema: creare e coinvolgere una community attorno ai propri prodotti; avere un flusso costante di idee a cui il pubblico è realmente interessato. Soluzione: creazione del sito Create and Share, che consente alla community di condividere i propri design e le foto dei lego; sviluppo del sito Lego Ideas, che permette agli utenti di proporre nuovi design e votare i migliori. Quando un design ha almeno 10 mila sostenitori, Lego lo sviluppa e lo lancia sul mercato. Risultato: sfruttando le idee della community, Lego si assicura di sviluppare prodotti a cui i clienti sono davvero interessati. In questo modo, può risparmiare sulle ricerche di mercato e far sentire gli utenti coinvolti nella crescita dell’azienda. Telegram Problema: differenziarsi in un mercato molto competitivo come quello della messaggistica istantanea. Soluzione: concedere la possibilità gli utenti di creare sticker e bot per personalizzare l’app in base alle loro esigenze. Risultato: ha attirato tanti nuovi utenti; è riuscita a sviluppare funzionalità molto innovative, affermandosi sul mercato. Ora passiamo ad alcuni esempi negativi. In queste imprese, l’assenza di Open Innovation ha portato a conseguenze disastrose, a volte addirittura al fallimento. Blockbuster Blockbuster era una società statunitense che offriva film a noleggio. Problema: nascita, con Netflix, di un nuovo modello di business su abbonamento, per poter guardare tutti i film desiderati ovunque e in qualsiasi momento. Soluzione possibile: proposta di acquisizione di Netflix da parte di Blockbuster per 50 milioni di dollari. In questo modo, Blockbuster avrebbe potuto cambiare più facilmente il modello di business, facendo affidamento alle tecnologie sviluppate da Netflix. Risultato: Blockbuster non ha acquisito Netflix ed è fallita perché il suo servizio era diventato troppo obsoleto. Sony Sony ha lanciato il primo lettore di ebook moderno nel 2004. Problema: non ha offerto una soluzione per la gestione dei diritti digitali e uno store online per acquistare gli ebook. Soluzione possibile: allinearsi con l’ecosistema editoriale, mostrando agli editori i benefici di questa nuova rivoluzione digitale. Risultato: Amazon è riuscita a prevalere con il suo Kindle proprio perché ha mostrato agli editori le potenzialità economiche degli ebook per il settore. Michelin Michelin nei primi anni ‘2000 aveva sviluppato pneumatici altamente innovativi, con cui si poteva continuare a guidare per ben 200 chilometri dopo la foratura della gomma. Problema: per applicare questi pneumatici, i garagisti necessitavano di strumentazioni costose e ingombranti, che non potevano permettersi. Soluzione possibile: ragionare in un’ottica di filiera, coinvolgendo nello sviluppo delle idee anche gli altri attori del settore, come i garagisti. In questo modo, avrebbe potuto anticipare questo problema e trovare soluzioni alternative. Risultato: nel 2007 Michelin ha dovuto bloccare la produzione di questi pneumatici, che si sono rivelati un fallimento per l’azienda. Kodak Kodak si occupava soprattutto della produzione di pellicole fotografiche. Problema: un ingegnere dell’azienda, Steve Sasson, nel 1975 ha inventato la prima macchina fotografica digitale, prevedendo la futura sostituzione dell’analogica. Soluzione possibile: prepararsi alla transizione dalla fotografia analogica a digitale, dato che ci volevano diversi anni per la completa adozione. Risultato: nel 1981, Sony ha lanciato la prima fotocamera digitale; Kodak si è lasciata trovare impreparata ed è andata incontro a un lento ma inesorabile fallimento nel 2012. Questi esempi rendono evidente quanto l’Open Innovation sia uno strumento ormai insostituibile per le aziende che vogliono davvero crescere. E lo è per alcune ragioni, che andiamo ora ad analizzare. Perché fare Open Innovation in Italia? 6 vantaggi Come abbiamo visto, l’Open Innovation può determinare le sorti di un’azienda. La domanda che sorge spontanea è: perché? Perché offre dei vantaggi significativi alle imprese: riduce tempi, costi e rischi di sviluppo dei nuovi prodotti/servizi, perché l’azienda potrà affidarsi a soluzioni già sviluppate da partner esterni; permette di creare una struttura aziendale più flessibile, che si ispira ai principi del Lean Thinking ; la collaborazione con i partner aumenta la qualità dei prodotti/servizi, perché ogni azienda può concentrarsi su ciò in cui è più esperta; è maggiore anche la varietà dei prodotti/servizi disponibili sul mercato, perché si possono identificare nuove opportunità di business; favorisce l’innovazione e un più rapido progresso tecnologico, coinvolgendo anche università, centri di ricerca e istituzioni; permette un più rapido time to market, ossia il tempo per passare dalla fase di ideazione del prodotto/servizio al suo lancio sul mercato. Questo perché di alcune fasi potranno occuparsi i partner. Ma ci sono realtà che possono avere più vantaggi dall’Open Innovation? In effetti, no. Ogni azienda può beneficiarne, in modi diversi: le grosse Corporate riescono a sperimentare a costi minori, restando sempre al passo con i trend del mercato; le PMI possono espandere le loro linee di business, cercando all’esterno le risorse di cui necessitano; le startup hanno la possibilità di crescere più velocemente, affidandosi ai più solidi player di mercato. Ovviamente, in base alla propria situazione, ci sono diversi modi per fare Open Innovation. Scopriamoli subito. Come fare Open Innovation: 2 tipologie Negli anni, sono state create tante soluzioni di Open Innovation, per andare incontro alle esigenze diverse di ogni azienda. Queste soluzioni possono appartenere a due tipologie: l’inbound e l’outbound Open Innovation. L’inbound Open Innovation si fonda sull’adozione di stimoli esterni per innovare all’interno dell’azienda. In questa tipologia, troviamo le seguenti attività: Collaborazioni con università, centri di ricerca e partner esterni: per accedere a brevetti e sviluppare nuovi metodi e tecnologie; Hackathon : competizioni che coinvolgono sviluppatori, grafici ed esperti informatici nella realizzazione di un progetto in un periodo di tempo limitato (di solito, 24-72 ore); call per startup e innovation challenge : iniziative per raccogliere idee innovative su un tema, che l’azienda può implementare o supportare economicamente; creazione di acceleratori o incubatori per startup : per sostenere le imprese agli inizi e contribuire alla loro crescita, allo scopo di creare una lunga e stabile collaborazione; l’acquisizione di startup da parte di Corporate: per accedere a tecnologie innovative e ai talenti digitali appartenenti a queste realtà. Invece, l’outbound Open Innovation è basato sull’esternalizzazione di stimoli interni, per fare innovazione al di fuori dell’azienda. Tra le attività di questa tipologia, troviamo: accordo di licenza (licensing): accordo con cui cedere il diritto di proprietà intellettuale di una tecnologia a un altro soggetto, dietro il pagamento di una somma di denaro; joint venture: accordo commerciale tra più imprese che si impegnano a collaborare per raggiungere un determinato obiettivo, condividendo rischi, risorse e profitti; spin-off aziendali: nuove aziende con un team, un business model e un budget dedicati che vengono sviluppate al di fuori della struttura aziendale principale; Queste sono le tecniche più utilizzate per fare Open Innovation in azienda. Sono tante perché ognuna si adatta a un caso specifico. E sappiamo che potrebbe essere difficile scegliere la soluzione più adatta alle esigenze della tua azienda. Per questo, noi di AlMaGi Group possiamo aiutarti nella scelta e creare un percorso su misura per la tua azienda. Dai il via all’innovazione!
- Servizi | Almagi Group
Consulenza Strategica Aziendale VAI VAI
- Advisors | Almagi Group
Partnering... Basato su una strategica di collaborazioni tra le nostre risorse disponibili e i partner; con un approccio sinergico e di fiducia. Collaboriamo per massimizzare l'efficacia delle nostre iniziative e raggiungere obiettivi comuni. Insieme, creiamo un impatto sostenibile per il nostro business. Founder Manuela Taglini Co-founder AlMaGi consulting Manager Coach con il compito di guidare, coordinare e supervisionare le attività dell'azienda o di una parte di essa, consigliando nelle decisioni strategiche, gestendo risorse, dirigendo il personale e assicurandosi che gli obiettivi aziendali vengano raggiunti svolgendo anche il compito di Utility Manager ( supporto Agcom quando necessario). Consulenza sugli incentivi fiscali per la crescita aziendale Consulenza a 360 ° nel Supporto alle Aziende in via di sviluppo e StartUp. Dal 2024 inizia il percorso di consulenza strategica per le startup studio guidando le micro e piccole imprese nella transizione digitale e green, trasformando le sfide in opportunità concrete. Gisele S.Perbellini CEO AlMaGi Consulting Credo fermamente "La passione è il carburante dietro una carriera di successo. (Meg Whitman)" Da oltre 10 anni nel settore di Utilities per i cliente Business e PASpecializzata nella formazione e sviluppo di Agenti Business. Dal 2020 inizio ufficiale di un percorso legato al call center outboubd a supporto alla mia rete vendita. Dal Ottobre 2021 ho iniziato il percorso con la PA_PNRR ,Scuola 4.0 Dal 2022 consulenza strategica, Supporto alle Aziende in via di sviluppo e StartUp , Project Manager EU Dal 2024 inizia il percorso di consulenza strategica per le startup studio guidando le micro e piccole imprese nella transizione digitale e green, trasformando le sfide in opportunità concrete. Partnering... Basato su una strategia di collaborazioni tra le nostre risorse disponibili e professionisti esterni che forniscono consulenza strategica in ambienti specifici con un approccio sinergico e di fiducia. Collaboriamo per massimizzare l'efficacia delle nostre iniziative e raggiungere obiettivi comuni. Insieme, creiamo un impatto sostenibile per il nostro business. Alessandro Geminiani Innovation Manager Facilitatore del cambiamento, aiuta l'azienda a rimanere competitiva e a crescere attraverso l'innovazione Leonardo Geminiani Business Developer Sviluppo di nuove opportunità: · Ricerca di nuovi mercati, clienti e partner commerciali. · Identificazione di tendenze di mercato e opportunità di crescita. · Analisi e pianificazione: · Analisi dei dati di mercato e delle prestazioni aziendali.
- Utilities | Almagi Group
Consulenza Strategica Aziendale UTILITIES Analisi e gestione dei consumi di energia, gas e telecomunicazioni. Negoziazione dei contratti con i fornitori e l'implementazione di strategie per ridurre le spese e migliorare l'efficienza dei consumi. Vuoi richiedere un preventivo per email? Mail Contattaci First Name Last Name Message Email Send Thanks for submitting!
